Dopo aver interrotto a Correggio il digiuno di reti, capitan Innocenti mette la firma sul ritorno alla vittoria del Ravenna dopo 5 giornate di astinenza. Una zampata dopo appena 95 secondi di gara per festeggiare nel migliore dei modi i suoi 42 anni, compiuti ieri, e per indirizzare al meglio, con il trofeo più grosso, un pomeriggio che si rivela difficile, per merito della Pianese e per via di un evidente calo fisico nella ripresa. Ma il Ravenna di quest’anno è scolpito nel marmo e tutti gli attacchi degli ospiti si infrangono contro il solido e compatto argine dei padroni di casa, appena due reti subite in sette gare. Per il Ravenna, nell’era della vittoria da tre punti, è record: in Eccellenza 2001/02 e in C2 2003/04, le reti subite nelle prime sette partite erano 4. Innocenti e c! ompagni in un colpo solo scalano quattro posizioni e si piazzano all’ottavo posto, a due punti dalla zona playoff.

 

La cronaca della partita Ambrogetti affida alla panchina la targa per le 100 partite giocate col Ravenna, poi al primo affondo trova in area Innocenti: controllo, girata, palo interno e rete. La Pianese, fin qui sempre sconfitta in trasferta, affida la sua reazione a Rinaldini che prima, al 3’, manda a lato, poi al 9’ impegna Venturi in una difficile chiusura in angolo. Il Ravenna potrebbe chiudere i conti al 19’ ma sul servizio smarcante di Forte, Graziani trova il corpo del portiere, la cui deviazione manda il pallone sulla traversa e poi sul fondo. Selleri ci prova poco dopo, senza fortuna, “imitato” da Golfo che chiude con un tiro impreciso una buona iniziativ! a personale. La ripresa vede una Pianese in evidente pressione e un Ravenna costretto a difendersi, ma Venturi deve fare gli straordinari solo al 13’ allungandosi a respingere un rasoterra di Golfo, filtrato tra le maglie difensive del Ravenna. Poi Rinaldini non trova la deviazione sottoporta su scodellata di Golfo, Selleri chiude alto una bella azione in tandem con Ambrogetti e nel recupero Mella di testa si divora il pareggio sul ben calibrato cross di Sanashvili.

 

Gli spogliatoi “Oggi contava solo vincere perchè da tempo non ci riusciva – ricorda mister Antonioli – e perchè questa squadra merita una classifica più adeguata al valore delle prestazioni e alla qualità del gioco espresso finora, per cui è vero siamo stati meno belli del solito, abbiamo sofferto molto, soprattutto nella ripresa, la Pianese, che si è confermata squadra tosta con una qualità tecnica importante soprattutto da centrocampo in su, ma abbiamo concesso a loro poco, a conferma della solidità e della compattezza della squadra. Dovevamo chiudere la gara n! el primo tempo quando abbiamo avuto alcune opportunità e fatto bene 2-3 ripartenze; nella ripresa loro erano più brillanti di noi anche fisicamente e cercheremo di capire in settimana le ragioni di questo calo. Intanto, ci teniamo stretti questi tre punti, che ci permettono di recuperare qualcosa dalle precedenti domeniche”.

 

 

Il tabellino della partita

 

Ravenna-Pianese 1-0

 

RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Larese, Lelj, Venturini, Rrapaj; Ambrogetti, Guagneli (12’ st Boschetti), Selleri; Forte (33’ st Giacomoni); Graziani, Innocenti (20’ st Luzzi). A disp.: Spurio, Mandorlini, Foschi, Calderoni, Sabba, Zhytarchuk. All.: Antonioli.

PIANESE (4-2-3-1): Benedettini; D’Addario (36’ st Tedesco), Fapperdue, Gagliardi, Sanashvili; Del Colle, Maresi; Rinaldini, Ancione, Golfo (33’ st Mella); Mammetti. A disp.: Duchi, Ferreira Pupiski, Brunetti, De Pasquale, Capone, Bianchi, Gasperoni. All.: Iacobelli.

ARBITRO: Finzi di Foligno.

RETE: 2’ pt Innocenti.

NOTE: Ammoniti: Fapperdue, Venturini, Forte. Spettatori 750 circa. Angoli: 5-5. Recupero: 0’ e 2’