Un Ravenna sciupone e in vena di regali si fa imporre il pari casalingo da un Bellaria sbarazzino e senza timori, fallendo l’occasione di fare un sensibile passo avanti in classifica. Troppe, davvero, le occasioni da rete fallite dai giallorossi, che però devono rammaricarsi anche per le due sbavature difensive che il Bellaria ha saputo sfruttare, realizzando altrettante reti con cui si è portato in vantaggio e su cui si è costruito il prezioso pareggio. Per il Ravenna continua la maledizione delle partite infrasettimanali: con quella di oggi, tra campionato e Coppa, sono sei le partite senza vittorie.

Il Bellaria parte bene, sfruttando la corsa e la grinta dei suoi tanti giovani, ma come alza il ritmo il Ravenna trova con facilità la porta avversaria: al 7’ percussione di Ballardini e servizio per De Vecchis, la cui conclusione in corsa è neutralizzata da Calderoni. Al 13’ bordata dai 20 metri di Radoi e l’ex portiere del Ravenna si rifugia in angolo con l’aiuto della traversa. Al 22’ Ambrogetti sfonda sulla sinistra e mette in area un invitante pallone che nè Ballardini nè Radoi trovano il modo di mandare in rete. E ancora al 32’ Del Mastio apre De Vecchis, bravo a smarcarsi per il tiro. Ci mette una pezza un difensore avversario. Ti aspetti da un momento all’altro il gol dei padroni di casa e invece al 34’ colpisce il Bellaria: sugli sviluppi di un angolo Gagliardi vede libero in area Dejori, autore del tiro che aveva originato il corner: colpo di testa chirurgico e palla in rete. Il gol scuote il Ravenna che torna a macinare azioni: Antoniacci non trova la porta al 41’ su angolo di Ambrogetti; la trova, invece, due minuti dopo De Vecchis che con un colpo di testa quasi impossibile indirizza nell’angolino il bel suggerimento dalla tre-quarti di Radoi.

La ripresa vede un Ravenna stranamente molle e un Bellaria pimpante e aggressivo e non sorprende questa volta il nuovo vantaggio ospite che matura al 10’ su un pallone perso a centrocampo da Leonardo che innesta la micidiale ripartenza ospite, rifinita da Gagliardi con un tiro che non dà scampo a Iglio. E ancora la reazione dei giallorossi è immediata: angolo di Ambrogetti, nel mucchio svetta Mandorlini ed è 2-2. Poi sale in cattedra Calderoni, bravo e decisivo nell’opporsi ad Ambrogetti al 16’, a Radoi al 19’ e soprattutto alla capocciata ravvicinata di De Vecchis al 22’. Dopo è un assalto alla porta ospite ma nel finale è il Bellaria a fare sudare freddo i tifosi giallorossi due volte con Gagliardi: al 32’ (tiro da fuori che sibila di poco alto sulla traversa) e al 47’ (diagonale rasoterra, dopo essersi ben liberato in area, neutralizzato da Iglio).
Abbiamo fatto bene tre quarti di partita, ma ci abbiamo messo un po’ a carburare a inizio ripresa – spiega a fine gara Alessandro Marsilie poi abbiamo creato tante occasioni su un campo difficile e molto pesante, però abbiamo commesso due ingenuità in fase difensiva e siamo stati puniti. Peccato, perché credo che per quanto creato e fatto avremmo meritato di vincere. Sono arrabbiato per la mancata vittoria, ma se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno abbiamo allungato la serie positiva e dimostrato grande carattere e reazione rimontando due volte lo svantaggio”.

Il tabellino

Ravenna-Bellaria 2-2

RAVENNA (4-4-2): Iglio; Maini (35’ st Guagneli), Mandorlini, Antoniacci, Leonardo; Atzori (10’ st Xeka), Del Mastio, Ballardini, Ambrogetti; De Vecchis (29’ st Innocenti), Radoi. A disp.: Marendon, Caidi, Mantovani, Battiloro, Righini, Petrascu. All.: Marsili.

BELLARIA (3-4-3): Calderoni; Celli (25’ st Russo), Casieri, Dejori; Radchenko, Santoni, Amati, Campidelli; Berchicci (20’ st Varrella), Muro (1’ st Colonna), Gagliardi. A disp.: Ferrugine, Giannetti, Cicchetti, Perrotta, Zito, Montanari. All.: Morganti.

ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore.

RETI: 35’ pt Dejori, 43’ pt De Vecchis, 10’ st Gagliardi, 12’ st Mandorlini.

NOTE: Ammoniti: Atzori, Muro, Campidelli, Celli, Ambrogetti, Del Mastio, Casieri. Spettatori 428 (114 paganti, 314 abbonati) per un incasso complessivo di 2962 euro. Angoli: 6-8. Recupero: 1’ e 5’.