REGOLAMENTO D’USO E NORME DI COMPORTAMENTO

(Art. 1 septies del D.L. 28/2003, convertito e modificato dalla Legge 88/2003)

  • Il possesso del titolo di accesso e il rispetto del presente Regolamento sono condizioni indispensabili per l’ingresso e la permanenza nell’impianto; il Club si riserva il diritto di espellere dallo stadio chiunque non rispetti il regolamento;
  • il titolo di accesso va conservato fino all’uscita dallo stadio;
  • l’accesso allo stadio deve avvenire attraverso l’ingresso indicato sul titolo, lo spettatore ha il diritto/dovere di occupare solo il settore assegnato e, pertanto, con l’acquisto del titolo d’accesso s’impegna a non occupare settori differenti,  a meno che non sia espressamente autorizzato dalla Società che organizza l’evento;
  • Lo spettatore può essere sottoposto a controlli finalizzati ad evitare l’introduzione di materiali illeciti, proibiti e/o pericolosi;
  • le modalità di accesso dei disabili sono stabilite dalla Società organizzatrice e comunque l’accesso sarà possibile fino ad esaurimento dei posti consentiti dalla normativa vigente;
  • chi acquista il titoli di accesso in violazione alle procedure per la separazione dei sostenitori delle squadre o, comunque, commetta atti che comportano la violazione del presente Regolamento può essere espulso dallo stadio nonché l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 10,00 a 500,00 euro.
  • il Club può inibire e impedire l’ingresso allo stadio, anche in occasione di incontri successivi alla violazione, alle persone che violino il Regolamento d’uso dell’impianto sportivo.
  • Qualora il contravventore risulti già sanzionato, nella medesima stagione sportiva anche in un impianto diverso, per la medesima violazione del regolamento d’uso, la sanzione può essere aumentata sino alla metà del massimo e può essere comminato il divieto di accesso  alla manifestazione sportiva.

DIVIETI

All’interno dell’impianto sportivo e dell’area esterna riservata E’ VIETATO:

  • esternare qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica o religiosa, o altre manifestazioni di intolleranza con cori e/o esposizioni di scritte;
  • sostare in prossimità di passaggi, uscite e ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo e ogni altra via di fuga senza giustificato motivo;
  • arrampicarsi sulle strutture dello stadio;
  • danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto;
  • introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile o imbrattante, droghe;
  • introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, salvo autorizzazioni in deroga per particolari aree, rilasciate dall’Autorità competente previo parere favorevole del Questore;
  • introdurre o detenere pietre, coltelli, oggetti atti ad offendere o idonei ad essere lanciati, strumenti sonori, sistemi per l’emissione di raggi luminosi (puntatori laser) e altri oggetti che possano arrecare disturbo oppure pericolo all’incolumità di tutti i soggetti presenti nell’impianto, lancio di artifici pirotecnici di qualsiasi natura;
  • introdurre macchine fotografiche professionali;
  • esporre materiale che impedisca, totalmente o parzialmente, la visibilità agli altri tifosi o copra la segnaletica di emergenza o che comunque sia di ostacolo alle vie di fuga verso il terreno di gioco;
  • introdurre e vendere all’interno dell’impianto sportivo le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica e bottiglie senza tappo.
  • accedere e trattenersi all’interno dell’impianto sportivo in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope;
  • qualsiasi atto aggressivo o offensivo nei confronti del personale addetto al controllo e alla sicurezza;
  • effettuare volantinaggi di qualsiasi genere, o con qualsiasi finalità, non preventivamente autorizzati per iscritto dalla Società;
  • introdurre striscioni contenenti propaganda a dottrine politiche, ideologiche o religiose, asserzioni o concetti che incitino all’odio razziale, etnico o religioso o che si tema possano ostacolare il regolare svolgimento della gara;
  • svolgere qualsiasi genere di attività commerciale non autorizzata;
  • introdurre animali di qualsiasi genere;
  • l’ingresso allo stadio determina l’accettazione del presente Regolamento da parte dello spettatore;
  • l’inosservanza dello stesso comporterà l’immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il conseguente allontanamento dall’impianto del contravventore.

AVVERTENZE

  • Si rammenta che costituisce anche reato: il travisamento, il possesso di armi proprie e improprie, l’ostentazione di emblemi o simboli di associazioni che diffondano la discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, l’incitamento o l’induzione alla violenza per motivi di competizioni agonistiche, il possesso, il lancio e l’utilizzo di materiale pericoloso e artifici pirotecnici, lo scavalcamento di separatori, l’invasione di campo;
  • lo Stadio Comunale “Bruno Benelli” di Ravenna è controllato da un sistema di video sorveglianza con registrazione audio-video per mezzo di telecamere posizionate sia all’interno che all’esterno dell’impianto sportivo i cui dati sono trattati secondo le disposizioni previste dal Decreto Legislativo 30.6.2003 n. 196 del D.M. 06/06/2005;
  • il trattamento dei dati personali è effettuato nel rispetto delle norme di Legge; il responsabile del trattamento è il Segretario Generale della Società;

Tra i comportamenti che concretizzano fattispecie penali si richiamano i reati indicati nell’art. 6 comma 1 della L. 13.12.89 n. 401 e successive modificazioni; i sopra indicati comportamenti costituiscono reato ai sensi di legge e sono puniti con sanzioni amministrative e penali quali il divieto di accesso negli stadi, l’arresto e la reclusione.