Torna al Benelli dopo quattro anni dall’ultimo confronto, l’attesissimo e sentitissimo derby Ravenna-Forlì. Una sfida che si carica di ulteriore fascino sia per la prima volta da avversario di Massimo Gadda, che con il Ravenna ha vinto un campionato da giocatore e uno da allenatore, e di Sebastian Petrascu (102 presenze e 54 gol in tre stagioni e mezzo con la maglia biancorossa) sia per il grande momento delle due formazioni. Il Ravenna è imbattuto da quando lo guida Mosconi; ha raccolto due vittorie e quattro pareggi, e soprattutto è diventata una macchina da gol, come imoniano le 14 marcature in queste ultime sei partite. “In settimana, parlando con  diversi tifosi ma anche leggendo un po’ di cose, ho percepito chiaramente l’attesa per questa partita – premette il tecnico giallorosso – e l’importanza che riveste per la nostra tifoseria. Siamo pronti per affrontare questo impegno difficile: faremo di tutto per regalare una soddisfazione alla società e ai nostri tifosi e sono certo che usciremo dal campo a a alta”. Dall’altra parte del campo c’è un Forlì in serie positiva da nove partite, in cui ha raccolto 23 punti (7 vittorie e due pareggi). “Parliamo di una squadra costruita per disputare la Lega Pro – ricorda Mosconi – che sta vivendo un momento di grande condizione, con una bella serie positiva aperta e un organico completo ma io non cambio il mio Ravenna con nessun’altra squadra. Il derby si vince col cuore, con l’applicazione, con la fiducia nelle proprie qualità. Non cambieremo atteggiamento e cercheremo di giocare a calcio e di proporre la nostra filosofia”. Ci sono, dunque, tutte le condizioni per assistere ad un grande spettacolo tecnico-agonistico sul campo e ad uno spettacolo di calore, colore e folklore sugli spalti. “La cornice di pubblico sarà importante e stimolante – conclude Mosconi – e mi aspetto un derby corretto in campo e sugli spalti, una bella giornata di sport. I nostri tifosi finora sono stati straordinari per attaccamento, passione e sostegno: domani voglio che ci facciano giocare in 12 contro 11, che ci diano la spinta per andare oltre questo ostacolo. Mi piacerebbe a fine partita esultare con loro”.

L’attesa per questa partita – che godrà della sponsorizzazione della Sami srl, azienda ravennate specializzata nell’installazione e manutenzione di impianti di isolamento, condizionamento e coibentazione –  si è concretizzata anche nei numeri della prevendita: oggi, alle 13, con ancora mezza giornata a disposizione, aveva fatto registrare 150 biglietti venduti a Forlì e 167 a Ravenna. Domani, al Benelli biglietterie aperte dalle ore 13.

Per il derby mister Mosconi recupera dalla squalifica Caidi e Ballardini ma non potrà contare su Antoniacci, squalificato, su Xeka e Gordini, indisponibili, e su Destani, impegnato con la Juniores. Venti i giocatori convocati:

Portieri: Iglio (‘96), Marendon.

Difensori: Atzori (’96), Caidi, Leonardo (’95), Maini (’97), Mandorlini.

Centrocampisti: Ambrogetti, Ballardini, Del Mastio, Guagneli (’97), Magri (’95), Mantovani (’97), Minardi (’98), Righini.

Attaccanti: Battiloro (’96), De Vecchis, Innocenti, Petrascu, Radoi.

A dirigere il derby è stata chiamata l’espertissima Graziella Pirriatore, giunta al quinto anno di Can D con 55 presenze a oggi, e arbitro internazionale: nel giugno scorso in Islanda ha rappresentato l’Italia alla fase finale dei campionati Europei femminili Under 17. Ha già diretto il Forlì in Coppa Italia contro il San Marino il 30 settembre scorso (successo dei Galletti per 4-1). I suoi assistenti saranno Ferro e Passarella di Ferrara. E’ la settima donna arbitro che il Ravenna incrocia in una gara di campionato. La prima è stata Anna De Toni di Schio nella C1 2005/06; l’ultima Francesca Campagnolo di Bassano del Grappa nel match interno contro la Virtus Castelfranco nell’attuale serie D.