Ai giallorossi non basta un bel primo tempo contro l’Albinoleffe e vengono condannati da un errore nel finale

L’Albinoleffe sbanca il Benelli come fece nella B 2007/08 e conferma il suo momento felice (17 punti in 8 partite), il Ravenna, che per la terza partita di fila in campionato incassa gol negli ultimi dieci minuti, invece prolunga il suo momento buio. Eppure il primo tempo di oggi è tra i migliori in assoluto della squadra di Antonioli per intensità, qualità di gioco e interpretazione del match al cospetto di un avversario organizzato e solido, ma quando poi arriva l’occasione manca il tocco vincente. Poi la “punizione” nella ripresa, che costringe i giallorossi a fare i conti con un’altra battuta d’arresto immeritata.

La cronaca del match Alla vigilia mister Antonioli aveva chiesto un Ravenna più aggressivo e viene accontentato. La pressione dei giallorossi, schierati col tridente Samb-De Sena-Severini, sull’Albinoleffe si fa subito sentire e Coser è chiamato ad intervenire già al 2’ e all’8’ su Samb. In mezzo, c’è la risposta dell’Albinoleffe, con un tiro al volo di Gonzi, rintuzzato da Venturi, e un diagonale largo di poco di Sbaffo. Poi c’è il doppio tentativo di De Sena – da applausi la girata la volo all’11’ – che però non inquadra il bersaglio. Il Ravenna insiste nella sua offensiva e al 23’ Severini in percussione centrale smarca al tiro Cenci, su cui Coser fa valere tutta la sua esperienza. Samb chiede un rigore al 28’ per una spinta poderosa ai suoi danni da parte di Zaffagnini, per l’arbitro si può proseguire. Finale di tempo con Gonzi che disegna una parabola perfetta per Kouko, che di a manda fuori di un niente, e con De Sena, al culmine di una bella azione sull’asse Papa-Samb, anticipato di giustezza in angolo sul primo palo.
La ripresa vede la crescita dell’Albinoleffe che comincia a prendere quota e il calo progressivo dei padroni di casa, che faticano di più nel controllo e nella gestione della palla. Venturi blinda la porta sulla conclusione da posizione defilata di Gonzi al 15’, su Kouko, smarcato al tiro da Giorgione dopo una lunga sgroppata per vie centrali, quattro minuti dopo e soprattutto sulla botta di Kouko, deviata in angolo con l’aiuto della traversa, al 21’. Al quarto tentativo, però, l’Albinoleffe passa: passaggio filtrante di Nichetti, la difesa del Ravenna pasticcia e Sbaffo da centro area scarta il regalo e giustizia i giallorossi.

Gli spogliatoi “Rischiamo di essere ripetitivi nel commento – dice Mauro Antonioli nel dopo gara – e di dire le stesse cose come analisi della gara. I ragazzi hanno fatto una buona partita; soprattutto nel primo tempo ci sono stati impegno, occasioni, più sviluppi di gioco, più trame offensive, abbiamo creato ma purtroppo non siamo riusciti a segnare; nel secondo tempo abbiamo concesso qualcosa a loro, ma ci eravamo sistemati anche con un cambio di modulo, ma nel momento in cui sembrava che la partita potesse andare verso il pareggio, anche se la speranza di vincere c’era sempre, l’abbiamo persa per la solita disattenzione che ci capita da un po’ di tempo a questa parte. Non si può mettere in croce chi fa l’errore individuale perché capita a  tutti i livelli; i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano, in questo momento questo è quello che abbiamo. Siamo delusi e demoralizzati e dobbiamo continuare a lavorare per far cambiare questa situazione”.

 

Il tabellino della partita

 

Ravenna-Albinoleffe 0-1

 

RAVENNA (4-3-3): Venturi; E. Ballardini, Lelj, Ronchi, Venturini; Selleri (17’ st Broso), Papa, Cenci; Samb Fallou, De Sena (35’ st Maistrello), Severini (27’ st Magrini). A disp.: Gallinetta, Barzaghi, Portoghese, A. Ballardini, Ierardi, Sabba, Piccoli. All.: Antonioli.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Coser; Zaffagnini, Gavazzi, Mondonico; Gonzi (38’ st Scrosta), Agnello, De Ceglie (31’ st Nichetti), Giorgione, Gelli (31’ st Coppola); Kouko (46’ st Sibilli), Sbaffo. A disp.: Esposito, Gusu, Montella, Ravasio, Cortellini, Zucchetti. All.: Alvini.
ARBITRO: Maranesi di Ciampino.

RETE: 37’ st Sbaffo.

NOTE: Ammoniti: Broso, Scrosta. Spettatori 1100. Angoli: 5-3. Recupero: 1’ e 6’.