Andrea Grammatica: “Pochi proclami e lavorare sodo”

In una conferenza stampa tenutasi allo stadio Benelli è stato presentato ai media Andrea Grammatica, nuovo Direttore dell’Area Tecnica del Ravenna FC. A fare gli onori di casa e a dare il benvenuto in giallorosso il Presidente dell’Associazione Ravenna FC Gabriele Pezzi: “L’arrivo di Andrea Grammatica va a collocarsi in uno tra quelli che erano gli obiettivi che ci eravamo posti come Associazione, quello di rafforzare la struttura della società. Andrea Grammatica, nuovo Direttore dell’Area Tecnica è il primo tassello di questo nuovo corso, verrà seguito a breve anche dall’ufficializzazione del mister e dall’allestimento della squadra. Sicuramente in una piazza come Ravenna non possiamo preparare una squadra che vivacchi, vogliamo una squadra con ambizioni. Ambizioni non vuol dire vincere. Sappiamo quanto possa essere difficile il campionato di serie D e quanto altre piazze importanti abbiano messo anni per vincere, quando parliamo di ambizioni, significa che vogliamo mettere nelle condizioni Andrea ed il tecnico che verrà di potere lavorare al meglio per allestire una bella squadra”

Le prime parole del neo responsabile giallorosso: “Sono orgoglioso di iniziare questa avventura in un club blasonato e storico come il Ravenna, in una città dove c’è un’ottima qualità di vita. So che veniamo da annate difficili e questo mi responsabilizza ulteriormente, ma la proprietà ed io sappiamo dove vogliamo migliorare. Garantisco serietà per dare lustro al club ed alla sua storia e per fare tutte scelte che possano essere in linea con le aspettative della piazza”
Snodo fondamentale sarà la scelta dell’allenatore: “In questi primi giorni di lavoro ho fatto degli incontri con alcuni allenatori, confermo che i nomi usciti sulla stampa sono i profili sondati. Ci siamo presi 48 ore di tempo per potere valutare e decidere chi sarà il profilo giusto cui assegnare la guida tecnica.” Una volta definito il mister l’operato di Grammatica dovrà concentrarsi sull’allestimento della squadra che andrà ad affrontare il prossimo campionato di serie D.
“Ho già 8/10 calciatori in a con i quali chiudere gli accordi a breve, ma è giusto prima attendere l’ufficializzazione dell’allenatore e sottoporgli questi nomi, l’obbiettivo rimane quello di cercare di mettere a disposizione del tecnico una rosa completa al 70 per cento al giorno del raduno.”
Idee chiare sul Ravenna che verrà, pensando più al lavoro che alle parole:
“Non partiamo da una struttura di squadra già consolidata a cui apportare solo qualche accorgimento, pertanto sarebbe presuntuoso da parte nostra pensare di dominare il campionato. Vogliamo una squadra che abbia ambizione e possa avere la sfrontatezza di andare in ogni campo e fare la propria partita. Questo sarebbe un obbiettivo importante perché ci permetterebbe di essere già competitivi in questo campionato ed ambiziosi negli anni successivi. Parliamoci chiaro, io e l’allenatore che verrà ci dobbiamo svegliare ogni mattina con l’idea di vincere, vogliamo costruire questa mentalità perché l’identità il club ce l’ha già. Da qui a dire che il Ravenna potrà lottare per il primo posto lo dirà il campo dopo qualche mese. Inutile fare proclami ed illudere le persone che sono già arrabbiate, dobbiamo rispettare tifosi, stampa, storia del club e lavorare, i proclami non portano da nessuna parte.”