Una doppietta dal valore multiplo quella che Sorin Radoi ha rifilato domenica al Mezzolara: ha portato una vittoria di grande valore per gli effetti che ha sulla classifica, ha interrotto una striscia di tre sconfitte di fila fuori casa e interrotto un digiuno da successi di quattro partite, e ha confermato l’esterno giallorosso come realizzatore di reti decisive. Cinque i gol al suo attivo che in tre partite hanno aperto la strada alla vittoria (Legnago, Clodiense e Mezzolara) mentre il gol segnato a Imola ha sancito un pareggio. “La prima che ho segnato a Budrio è sicuramente la più bella delle 5 reti fatte fin qui: sono stato bravo a tenere basso il pallone e di piatto e di destro a indirizzarlo verso il palo opposto. Sono contento per la vittoria, per la squadra e per questa mia doppietta, anche se riconosco che posso fare di più”. Doppietta e vittoria, che sblocca i giallorossi e li avvicina alla salvezza diretta, senza passare dai pericolosi gorghi dei playout. L’obiettivo primario resta questo. “Giornata importante, ci voleva questo risultato – sottolinea Radoi – che aggiusta un po’ la classifica e ci dà più tranquillità e serenità. Nonostante un campo molto pesante e allentato, siamo riusciti a disputare una bella partita, ritrovando quell’approccio e quella gestione che avevamo un po’ smarrito nelle ultime gare e soprattutto la necessaria tranquillità per affrontare al meglio questo impegno”. Poi c’è l’obiettivo individuale di Radoi che, adesso che è salito a quota 5, può fare un pensierino al suo primato stagionale personale: i 10 sigilli col Santarcangelo nella D 2010/11. “A Budrio ho fatto una delle mie migliori prestazioni con la maglia del Ravenna – ammette -: sto bene fisicamente e spero di continuare così, ma la salvezza della squadra viene prima di ogni altro traguardo”.