Un gran gol di Selleri basta ai giallorossi per aggiudicarsi lo scontro diretto con il Rovigo: con il pareggio dell’Imolese, sono tre ora i punti di vantaggio della squadra di Antonioli a due gare dal termine

2500 cuori palpitanti e ribollenti di passione al Benelli (coreografia di bei tempi andati), 20 leoni ruggenti e affamati in campo: il mix perfetto per una giornata perfetta. Il Ravenna stende il Delta con un eurogol di Selleri, l’Imolese pareggia col Lentigione: i giallorossi scattano a due miglia dal traguardo e sa tanto di fuga per la vittoria. Servono 4 punti nelle prossime due partite (Ribelle in trasferta e Sangiovannese in casa) per coronare il clamoroso ma meritato obiettivo della Lega Pro. Ravenna vede riaccendersi una luce calcistica importante. E intanto un altro obiettivo l’ha già raggiunto: riportare la sua gente allo stadio. Una cornice di pubblico così non si vedeva dall’11 ottobre 2009, quando per un Ravenna-Reggiana di Prima Divisione Lega Pro tra paganti e abbonati si contarono 2653 spettatori.
La cronaca Il pallonetto di De Anna al 3’, che sorvola la traversa di poco, e il colpo di a alto di Luzzi all’8’ sono gli assaggi di inizio-gara, poi però sembra emergere una fase in cui le due formazioni appaiono contratte, timorose di scoprirsi e di concedere spazi. Lo trova Alessandro al 19’, con un pericoloso tiro spiovente che va di poco alto; lo trova meglio al 26’ Selleri che dai 20 metri abbondanti carica il sinistro e fa partire un proiettile che plana in rete alla destra di Boccanera, tradito dalla strana traiettoria del tiro. Esplode la gioia della squadra, si incendia il Benelli, si sveglia il Delta che sfiora il pari in due occasioni. Al 36’ cross di Alessandro a tagliare la difesa di casa, sul lato di destra irrompe Sentinelli, gran bordata e grande deviazione di Venturi che chiede aiuto alla traversa; al 45’ passaggio filtrante per Alessandro che si gira rapidissimo e al volo cerca il primo palo: Venturi fa scudo col corpo in angolo.
La ripresa vede il Ravenna subito propositivo ma impreciso al momento dell’ultimo passaggio e quando al 16’ Ballardini trova lo spiraglio per battere a rete, è la provvidenziale deviazione di un difensore ospite a negare il possibile 2-0. Parlato prova a cambiare uomini e schema, passando al 4-2-3-1 e al 4-2-4 con Ilari, Antonioli lancia un chiaro messaggio inserendo due attaccanti freschi, Innocenti e Broso. Il Delta attacca ma non sfonda, il Ravenna chiude bene ogni varco e riparte di slancio e fa vedere a tutti perché è la miglior difesa e perchè ha preso una sola rete nelle ultime sette partite. L’unico pericolo, in realtà, arriva al 42’ quando il siluro di Gattoni da fuori sorvola la traversa. Poi è festa giallorossa, nel tripudio del Benelli.
Gli spogliatoi “Si è verificato quello che speravamo – ammette un soddisfattissimo mister Antonioli – e ora siamo più vicini ad un traguardo che neanche potevamo immaginare ad inizio stagione. Non dobbiamo farci venire il braccino corto proprio adesso. Anche oggi i ragazzi sono stati fantastici e con loro il pubblico che ci ha messo le ali. Si è creato un bel feeling che speriamo di mantenere e consolidare. Abbiamo avuto il merito di andare in vantaggio, rischiando anche qualcosa nel primo tempo, ma nel secondo non abbiamo concesso più nulla al Delta, che ha confermato tutta la sua caratura, mentre noi potevamo sfruttare meglio alcune situazioni in attacco. Tre punti di vantaggio a due dalla fine sono una bella dote: un’occasione da non sprecare. Ma credo che nessuno possa mettere in dubbio la legittimità del nostro primato”.

Il tabellino della partita

Ravenna-Delta Rovigo 1-0
RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Ballardini, Mandorlini, Venturini, Rrapaj; Selleri, Lelj, Forte (27’ st Innocenti); Pregnolato (36’ st Derjai); Graziani (29’ st Broso), Luzzi. A disp.: Spurio, Giacomoni, Mingozzi, Boschetti, Sabba, Ambrogetti. All.: Antonioli.
DELTA ROVIGO (4-3-3): Boccanera; M’Boup (17’ st Ilari), Dionisi, Sentinelli, Fabbri; Gattoni, Tarantino (31’ st Zubin), Miotto (8’ st Contri); De Anna, Ferrari, Alessandro. A disp.: Careri, Potenziani, Fortunato, Nichele, Migliorini, Soro. All.: Parlato.
ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino.
RETE: 26’ pt Selleri.
NOTE: Ammoniti: Venturini, Tarantino, Dionisi, Broso. Spettatori circa 2500. Angoli: 5-7. Recupero: 1’ e 3’.