Il pregio di non perdere le belle abitudini. Quella del Ravenna di segnare tre gol a partita (è la quarta volta di fila che capita sotto la gestione Mosconi), ma anche quella dell’evergreen Innocenti, autore della terza doppietta stagionale nel giorno della sua 50ª partita di campionato con la maglia del Ravenna, e pure quella del mister Mosconi che da quando è al Ravenna ha inanellato due vittorie e tre pareggi. Il Ravenna si sbarazza per 3-0 della Clodiense, fanalino di coda alla disperata ricerca di una svolta che inverta la tendenza negativa (con quella di oggi sono venti le partite di fila senza il sapore della vittoria), torna a blindare la porta, lasciata aperta e con troppi spifferi nelle ultime gare, ed entra nel gruppetto di centroclassifica, una situazione che gli permetterà di affrontare con meno affanno e tensione il trittico terribile che l’attende (Altovicentino-Forlì-Parma).

Giallorossi meno arrembanti e aggressivi del solito (si fa sentire sulle gambe e nella a la terza gara in otto giorni), ma più concreti e riflessivi. Dopo 6’ la strada è però già spianata: angolo di Righini, velo di Ballardini, Radoi rompe il suo digiuno, che durava dalla prima giornata, con il tiro vincente che sorprende Okroglic, coperto e in ritardo. Caidi potrebbe raddoppiare al 12’ ma il suo colpo di a ravvicinato, a raccogliere un pallone ballerino nell’area piccola ospite, esce di un niente. Al 30’ il tiro-cross di Leonardo mette in difficoltà Okroglic, che riesce a recuperare il pallone prima che varchi la linea. Finale di primo tempo con la punizione a due in area di Righini, murata dalla barriera veneta, il destro al volo di Ballardini, di poco alto, e la bordata dalla distanza di Mazzetto, addomesticata a fatica da Iglio, in quella che è l’unica traccia offensiva della Clodiense nel primo tempo.

Ripresa con una Clodiense più convinta e intraprendente e maturano due occasioni con Isotti al 9’ (diagonale rintuzzato da Iglio) e con Boscolo Nata al 15’ (altro diagonale di poco largo), ma al 22’ passa ancora il Ravenna. Punizione col goniometro di Righini, stacco imperioso di Innocenti e palla sotto la traversa per il 2-0. Panfilo e Mazzetto sbagliano la mira su due palloni che potevano riaprire il match, Innocenti si divora un gol già fatto al 34’ (sontuoso servizio di Ambrogetti), imitato da Boscolo Nata che al 36’, a porta spalancata, manda a lato un bell’assist di Simunac. E al 40’ il capitano mette in ghiaccio il match raccogliendo la splendida verticalizzazione di Ballardini e trafiggendo Okroglic, dopo una prima respinta.

Oggi abbiamo visto un Ravenna meno brillante e avvolgente ma più concreto e riflessivo – spiega mister Mosconi -: non siamo stati brillanti come le altre volte a livello mentale e fisico, abbiamo pagato dazio alle tre partite in otto giorni; però abbiamo fatto un buon primo tempo e preso tre punti importantissimi, che premiano il lavoro sul campo dei ragazzi e che ci permettono di fare una settimana tranquilla e standard come programma di lavoro. Vincere non è mai facile contro nessuno: esserci riusciti in questa maniera è stato importante. Siamo ancora in credito con i punti ma cominciamo a dare alla nostra classifica un volto diverso”.

Il tabellino della gara

 Ravenna-Clodiense 3-0

RAVENNA (4-4-2): Iglio; Atzori, Mandorlini, Caidi, Leonardo; Guagneli, Righini (28’ st Del Mastio), Ballardini, Radoi (11’ st Ambrogetti); Innocenti, De Vecchis (25’ st Battiloro). A disp.: Marendon, Maini, Magri, Mantovani, Xeka, Petrascu. All.: Mosconi.

CLODIENSE (3-4-1-2): Okroglic; Botticini, Boscolo Berto, Moretto; Boscolo Nata, Chin (19’ st Panfilo), Mazzetto, Boscolo Gioachina (1’ st Prelcec); Caraccio (1’ st Isotti), Venturini; Simunac. A disp.: Niero, Marchioron, Rota, Marchesano, Scafidi, Zaninello. All.: Rocchi.

ARBITRO: Salama di Ostia Lido.

RETI: 6’ pt Radoi, 22’ st e 40’ st Innocenti.

NOTE: Ammoniti: Boscolo Berto, Simunac, Caidi, Ballardini. Spettatori 703 circa per un incasso di quasi 3893,37 euro. Angoli: 4-2. Recupero: 1’ e 3’.