Con un grande secondo tempo i giallorossi passano in Toscana, fermando la serie di vittorie dei padroni di casa, e vendicano il ko patito all’andata

Il gran gol di Enrico Sabba – il primo in campionato col Ravenna – e il primo centro nel 2017 di Ivan Graziani, il quinto della sua serie, proiettano i giallorossi oltre l’ostacolo San Donato Tavarnelle, reduce da tre vittorie di fila, e griffano l’undicesimo risultato positivo consecutivo. Dopo un primo tempo un po’ contratto, e non senza qualche rischio (vedi il palo di Regoli), la squadra di Antonioli lievita nella ripresa, con i due gol segnati e una traversa colpita, e una buona cifra di gioco, portando a casa una pesante vittoria ai fini della classifica e fornendo un’importante prova di maturità e di consapevolezza.

La cronaca Qualche schermaglia iniziale poi la squadra di casa si accende attorno al quarto d’ora: Frosali collauda i riflessi di Venturi con un gran colpo di a in area e al 20’ Regoli centra il palo su servizio di Collacchioni. Il Ravenna si scuote e al 23’ la conclusione sul fondo di Sabba dai 25 metri è il segnale che il vento del match sta cambiando. Al 31’ Collacchioni si arrangia anche col braccio per allontanare un pallone messo in area da Luzzi: si continua a giocare. Forte al 32’ e Broso al 35’ spediscono di poco a lato due bei palloni piovuti dalle corsie esterne. Il primo tempo non regala altro. La seconda frazione vede il San Donato Tavarnelle provarci subito con Pecchioli, anticipato coi pugni da Venturi che poi rintuzza la successiva conclusione di Mitra. Al 12’ né Broso né Luzzi arrivano sul bel suggerimento di Selleri, ma è il prologo al gol che arriva un minuto dopo. Rrapaj sfonda sulla sinistra e telecomanda il pallone per la a di Sabba che insacca sotto l’incrocio. Primi cambi e al 25’ Broso va via centralmente e poi apre per Selleri, bravo a seguire l’azione: gran destro in corsa e traversa piena. Altri cambi, il Ravenna passa al 4-4-2 con l’ingresso di Mingozzi per Sabba, nel finale subisce la pressione costante ma poco lucida dei padroni di casa e al 46’ piazza il colpo del ko: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Luzzi lavora un bel pallone, si accentra e spara in porta, Valoriani respinge, irrompe Graziani e firma il 2-0, l’undicesimo risultato utile di fila e la rivincita dopo il ko patito all’andata.

Mister Antonioli “Portiamo a casa una grande vittoria  al termine di una partita che si è rivelata difficile come pensavamo. Il San Donato ha confermato di essere in un buon momento, ha iniziato alla grande il girone di ritorno e ci ha messo pressione all’inizio ma poi è venuta fuori la squadra con un secondo tempo di grande sostanza. Una prova di maturità importante e una vittoria che, oltre ad allungare la nostra serie positiva, ci permette di rimanere attaccati alle squadre che ci precedono e di consolidare il quinto posto e i playoff, che restano l’obiettivo della nostra stagione. E poi sono contento di avere vinto senza prendere gol: ci tengo a questo aspetto”.


Enrico Sabba autore del goal del vantaggio “Una bella rete ma la devo condividere con Rrapaj che ha fatto una bella discesa e mi ha messo in mezzo un pallone che era solo da mettere in porta. Abbiamo raggiunto un’importante continuità di risultati e siamo consapevoli di essere una buona squadra. Queste vittorie e questi risultati ci danno ulteriore forza e morale”.

Il tabellino della partita

SAN DONATO TAVARNELLE-RAVENNA 0-2

SAN DONATO TAVARNELLE (4-3-1-2): Valoriani; Ticci, Collacchioni, Colombini, Vecchiarelli; Ceccatelli, Galbiati (18’ st Ghelardoni), Frosali; Mitra (25’ st Vezzi); Pecchioli (16’ st Carnevale), Regoli. A disp.: Capuano, Rusca, Casini, Nuti, Dinelli, Rustici. All.: Fusci.

RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Ballardini, Giacomoni, Venturini, Rrapaj; Selleri, Lelj (44’ st Ambrogetti), Forte; Sabba (33’ st Mingozzi); Luzzi, Broso (29’ st Graziani). A disp.: Spurio, Mandorlini, Guagneli, Boschetti, Pregnolato, Innocenti. All.: Antonioli.
ARBITRO: Bianchini di Terni.

RETI: 13’ st Sabba, 46’ st Graziani.

NOTE: Ammoniti: Ballardini, Collacchioni, Frosali, Rrapaj, Venturi, Selleri, Giacomoni. Spettatori circa 150. Angoli: 3-3. Recupero: 3’ e 6’.