Ravenna abbandona la coppa Italia dopo un primo tempo da incubo, il tentativo di rimonta in 10 uomini non si concretizza.

Partita a due volti al Benelli, nella prima parte un Ravenna che non riesce a trovare il bandolo della matassa e subisce tre reti dal Cesena, nella seconda parte emerge il cuore dei leoni, che la riaprono in 10 e ci provano anche in 9 fino al definitivo 4-2 firmato su rigore allo scadere. Espulsi Sirri e Lora.

Passano solo 6 minuti ed il Cesena va in vantaggio, cross di Zerbin dalla destra arriva Giraudo sul secondo palo ad insaccare di a senza dare scampo a Cincilla.

Passa un minuto e Zecca dopo avere rubato palla a Sirri probabilmente fallosamente trova Sarao in mezzo, la deviazione della punta esce di poco.

Al 9’ sullo stesso asse si concretizza il raddoppio del Cesena, cross di Zerbin basso, Cincilla non trattiene e di nuovo Giraudo a trovare il fondo della rete.

Ravenna che prova a darsi una scossa, al 12’ su angolo Sirri svetta di a ma sfiora il palo.

Al 21’ piove sul bagnato in casa giallorossa, Cesena che parte in contropiede, la palla schizza e Sirri in scivolata è costretto al fallo da ultimo uomo su Sarao che costa il rosso al difensore del Ravenna. Difesa giallorossa già decimata perde anche Ricchi che allo scadere del primo tempo è costretto al forfait lascia il campo anzitempo per Selleri.

La ripresa si apre con Lora al posto di Papa, ma la partita si chiude ancora prima che il Ravenna possa accennare una reazione. Fallo dubbio al limite dell’area di Jidayi e sulla punizione Franco disegna una traiettoria imparabile per Cincilla per un 3-0 che non ammette repliche.

Segnali di vita dal Ravenna al 17’ Fiorani classe 2002 ruba palla a centrocampo e vola verso la porta, allarga per D’Eramo che trova Nocciolini sul secondo palo per il gol del 3-1.

Ci riprova su punizione al 20’ Franco, ma Cincilla salva in angolo. Ravenna che spinge, ma il Cesena si rende pericoloso con Zerbin, di nuovo Cincilla attento. Giallorossi che spinti dal pubblico trovano la forza di riaprirla: grande iniziativa di Jidayi che trascina la squadra e conquista una velenosa punizione sulla fascia destra. Sulla respinta Fiorani trova un tiro di contrabbalzo che si insacca nel sette per la prima marcatura del giovanissimo prodotto del vivaio giallorosso tra i professionisti dopo l’esordio di domenica a Carpi. 2-3 e partita che torna in bilico. Foschi crede nella rimonta ed inserisce Giovinco per D’Eramo. Occasione per Selleri al 40’ ma il suo tiro al volo da dentro l’area viene respinto da un avversario. Altra opportunità per Giovinco su punizione al 42’ ma la sua conclusione a giro è di poco fuori dallo specchio. Ravenna che butta il cuore oltre all’ostacolo e ci prova di nuovo con Nocciolini al primo di recupero, ma il suo diagonale esce di poco. Giallorossi che addirittura finiscono in 9 per l’espulsione di Lora reo di una proa troppo veemente nei confronti del direttore di gara. C’è ancora tempo per un rigore fischiato al Cesena, sul dischetto si presenta Sarao per il 2-4 finale.

In sala stampa si presenta il presidente Brunelli a volere riequilibrare la complessa situazione alla luce degli ultimi risultati “Dispiace non avere potuto fare la partita che volevamo, anche a causa di questa condizione in cui ci ritroviamo tra assenze ed infortuni. Dobbiamo ripartire assolutamente dall’atteggiamento dimostrato dalla squadra di volere riprendere la partita anche con un uomo in meno. E’ un segnale dato dalla squadra importante. Sappiamo che la situazione non è semplice, ma dobbiamo fare quadrato e ritrovare delle certezze. E’ un momento particolare con la sfortuna che continua a bersagliarci, oggi abbiamo perso anche Ricchi. La squadra è stata giustamente spronata dal pubblico che non accettava una resa incondizionata della squadra, mi auguro che questo sostegno continui ad esserci. Ripartiamo dal lavoro, dagli ultimi minuti in cui i ragazzi hanno fatto vedere che hanno ancora molto da dare, riuscendo in 10 ad impensierire una squadra che credeva di avere già vinto. E’ comunque giusto farsi un esame di coscienza perché gli errori ci sono stati e sono sotto gli occhi di tutti. Sono certo che il nostro mister Foschi abbia le giuste medicine per potere superare questa situazione.”

TABELLINO:

Ravenna Football Club 1913 – Cesena: 2-4

Coppa Italia Serie C – 2019-20

Ravenna Football Club 1913: Cincilla, Ricchi (45′ pt Selleri), Ronchi, Raffini (11′ st Fiorani), D’Eramo (28′ st Giovinco), Nigretti, Fyda (11′ st Nocciolini), Sirri, Mustacciolo, Jidayi, Papa (1′ st Lora). A disp.: Spurio, Maltoni, Bezzi, Marra. All.: Luciano Foschi.

Cesena: Marson, Giraudo (37′ st Valeri), Maddaloni, Valencia, Franchini (30′ st Capellini), Ricci, Franco, Sarao, Zecca, Zerbin (30′ st Rosaia), Brunetti. A disp.: Agliardi, Brignani, De Feudis, Pantaleoni, Ciofi, Olivieri. All.: Francesco Modesto.

Reti: 10′ pt Giraudo, 7′ st Franco, 6′ pt Giraudo, 18′ st Nocciolini, 26′ st Fiorani, 45’+4′ st Sarao su rig..

Note: Ammoniti: Sarao, Valencia, Jidayi, Nigretti, Maddaloni, Nocciolini, Marson. Espulsi: Sirri al 22′ pt, Lora al 45’+2′ st.