Questa sera al Benelli sfida salvezza con il Santarcangelo. Per i ragazzi di Antonioli c’è la grande occasione di distanziare ulteriormente un diretto avversario e la zona playout. E la società confida sulla spinta della città

Quattro mesi dopo l’antipasto di Coppa Italia, che ha interrotto un vuoto di 14 anni, è di nuovo Ravenna-Santarcangelo. E se quell’ultimo precedente di campionato, datato 11 maggio 2003, anche quello piazzato all’ultima giornata, fu la partita che consegnò al Ravenna la promozione in C2,questa volta (si gioca alle ore 20.30 al Benelli) è la gara che deve spingere i giallorossi più lontano dalla zona play out, occupata proprio dai gialloblù, distanziati oggi di 4 lunghezze. Vincere, dunque, è l’imperativo della squadra di Antonioli, anche per incrementare la serie positiva (sono sette i punti presi nelle ultime tre giornate) e per prendere ulteriore entusiasmo e convinzione in vista dei prossimi due scontri diretti (a Fermo venerdì 22 e col Bassano al Benelli venerdì 29).

“Non è una partita decisiva perché c’è ancora tutto un girone di ritorno da giocare – spiega mister Antonioli – però è di sicuro una partita più importante delle altre. Una vittoria domani ci darebbe la possibilità di distanziare ulteriormente un diretto avversario e di chiudere l’andata a 20 punti, che è un buon bottino: sarebbe il suggello ad un girone d’andata che io reputo positivo. Siamo in crescita, siamo agganciati al gruppo delle altre, abbiamo un buon margine sulle squadre che ci stanno dietro : sono davvero contento di ciò che stiamo facendo e ai ragazzi dico che sono stati davvero bravi”.

E’ un derby romagnolo ma è anche una sfida del cuore per tantissimi giocatori. Lunghissima la lista degli ex clementini oggi a Ravenna: Gallinetta, Capitanio, Ronchi e Rossi hanno condiviso la passata stagione; e poi ancora Venturini, Amedeo Ballardini, Papa e Sabba nonché i tecnici Antonioli e Ivan Piccoli, per finire col direttore tecnico Giorgio Screpis (tre stagioni da calciatore).

“Ho fatto due stagioni alla guida della Berretti a Santarcangelo – ricorda Antonioli – ed è stata per me un’esperienza molto positiva in un ambiente familiare dove con non tantissime possibilità si facevano le cose in maniera seria, e con persone valide sotto ogni profilo. Fra le altre cose, il primo anno restammo in a quasi tutto il girone d’andata”.

In casa gialloblù, l’unico ex è il nuovo allenatore Alberto Cavasin, un’esperienza in panchina a Ravenna durata 14 giornate fino all’esonero all’indomani del ko casalingo con lo Spezia il 4 dicembre ’94. Poi le strade dell’allenatore di Treviso e del Ravenna si sono incrociate altre tre volte, in B: il 13 febbraio ’99 (Cesena-Ravenna 4-2) nel 2007/08 col Frosinone.

“Il suo arrivo è coinciso con una vittoria – osserva Antonioli – e con un cambio di modulo, più offensivo. Il Santarcangelo verrà a Ravenna per cercare il risultato, dovendo rincorrere; ma noi non snatureremo la nostra filosofia di gioco. Sarà una partita aperta, in cui dovremo fare molta attenzione in tutte le fasi della gara. Servirà una grande prestazione, ma ho fiducia che i ragazzi la faranno”.

 

Le iniziative promozionali Vista l’importanza del momento e della partita, il club giallorosso chiama a raccolta la città, per riempire di entusiasmo, calore e passione il Benelli: domani, è previsto l’ingresso gratuito per gli Under 14 se accompagnati da un adulto e uno sconto di 5 euro sul biglietto di ingresso in parterre e curva per tutti gli abbonati nella stagione corrente del Basket Ravenna, del Porto RoburCosta e dell’Olimpia Teodora. Il popolo del basket e del volley, insieme a quello del calcio, tutti insieme per provare a mettere le ali al Ravenna in questo match.

 

La terna arbitrale A dirigere il derby romagnolo è stato designato Paolo Bitonti di Bologna, al suo primo anno di Can Pro, che ritrova i giallorossi dopo i due precedenti del campionato di Promozione 2012/13 (l’11 novembre 2012, Ravenna-Tropical Coriano 0-0 e il 17 marzo 2013,  Ravenna-Real Miramare 1-0), assistito da Bologna di Mantova e Ceccon di Lovere.

 

Le ultime dal campo Buone notizie finalmente in arrivo dall’infermeria. De Sena torna disponibile dopo l’attacco influenzale che lo ha colpito poco prima di scendere in campo a Bolzano. Anche Barzaghi è rientrato in gruppo dopo l’infortunio mentre pure Lelj e Papa hanno svolto regolarmente la rifinitura. Restano fuori causa Elia Ballardini, Lucarini e Tabacchi.

 

L’elenco dei convocati

Portieri: Gallinetta, Venturi.

Difensori: Barzaghi, Capitanio, Ierardi, Lelj, Magrini, Ronchi, Venturini.

Centrocampisti: A. Ballardini, Cenci, Papa, Piccoli, Rossi, Sabba, Selleri.

Attaccanti: Broso, De Sena, Maistrello, Samb Fallou, Severini.