Nel ritorno dei playout servirà una vittoria con due reti di scarto per evitare la D

Ultimo appello per i giallorossi di Colucci che domani alle 17,30 solo con una impresa potranno dare la svolta al proprio destino e raggiungere una salvezza che sembra un miraggio.
Il risultato dell’andata parla chiaro e per potere avere la meglio del Legnago adesso servirà vincere con due reti di scarto. Un ostacolo impervio da superare per una squadra che dovrà dimostrare di avere qualcosa in più di quanto fin qui dimostrato in particolare modo lontano dal Benelli. La statistica al riguardo vede il Ravenna in questa stagione vittorioso in trasferta solo a Imola l’11 aprile scorso, con uno 0-2 che, però, se replicato domani vorrebbe dire salvezza.
I giallorossi in settimana hanno lavorato per smaltire la delusione della gara di andata e presentarsi mentalmente al meglio al fischio di inizio. Si prospetta una partita che, per ammissione dello stesso tecnico giallorosso e per come è ovvio che sia, non necessita di particolare preparazione dal punto di vista motivazionale, la classica gara che si prepara da sola. Quello che sarà necessario è un Ravenna sgombro mentalmente, determinato e soprattutto con quel cinismo necessario per riuscire a violare la porta del Legnago.
La lista degli indisponibili, triste costante della stagione giallorossa, continua ad essere affollata e Colucci praticamente potrà contare sugli stessi della gara di andata. Restano fuori causa Franchini, Zanoni, Fiore, Emnes cui si aggiunge Jidayi che ha accusato una tallonite negli ultimi giorni. Il difensore comunque seguirà la squadra per dare il proprio contributo morale alla ricerca dell’impresa.

Le dichiarazioni della vigilia da parte di Colucci: “Chiaro che alla ripresa ho visto qualche a china per la sconfitta dell’andata, ma bisogna lottare. Abbiamo analizzato la partita facendo tesoro degli errori e siamo ripartiti. Bisogna combattere su ogni pallone, con intensità, imprevedibilità e con il cinismo e la cattiveria per fare gol quando ci si trova davanti alla porta. Il calcio riserva sempre delle sorprese e noi lotteremo fino al triplice fischio dell’arbitro.”


Direttore di gara: Gianpiero Miele (Nola)

Assistenti: Giorgio Rinaldi (Roma 1), Luca Dicosta (Novara)

Quarto Ufficiale: Paride Tremolada (Monza)

CONVOCATI

Portieri: 32 Marco Albertoni ’95, 22 Matteo Raspa ’01, 34 Matteo Tomei’ 84

Difensori: 2 Alberto Alari ’99, 3 Emilio Vanacore ’99, 4 Christian Shiba  ’01, 15 Roberto Codromaz ’95, 23 Nebil Caidi ’88, 25 William Jiday ’84, 30 Matteo Perri ’98, 33 Matteo Boccaccini ’93

Centrocampisti: 5 Marco Fiorani ’02, 11 Marco Marozzi ’99, 18 Ludovico Rocchi ’97, 26 Gianluca Esposito ’95, 27 Salvatore Papa ’90, 29 Alessio Benedetti ’90, 17 Simone Mancini ’01

Attaccanti: 7 Daniele Ferretti ’86, 20 Riccardo Martignago ’91, 21 Marcello Sereni ’96