Una rete nel finale del capocannoniere del girone spinge la Feralpisalò al successo al Benelli. I giallorossi si arrendono ad un’altra fatale disattenzione

La Feralpisalò vince la Guerra contro i pareggi, il Ravenna si arrende ancora ai suoi difetti di gioventù. Il capocannoniere del girone, con un guizzo nel finale, sposta l’andamento del match, indirizzato verso un equo pareggio, interrompendo dopo 401’ il digiuno offensivo dei suoi; la squadra giallorossa – con un organico verdissimo in campo (due ’96, tre ’97 e due ’98, e sette anni in meno in media rispetto ai lombardi nell’undici titolare) – vede svanire il primo pareggio di questo campionato, proprio mentre lo stava pregustando, non senza recriminazioni per almeno un paio di situazioni in zona gol non sfruttate a dovere.

La cronaca della partita Ravenna con un’inedita difesa a cinque, Feralpi che si presenta con il 4-3-1-2, poco usato in questo inizio di stagione. La prima parte di gara vede squadre molto guardinghe e attacchi poco incisivi. Ne risente la cronaca, avara di spunti. Il decollo del match avviene al 29’ quando Venturi si allunga e devia il rasoterra angolato di Ferretti. Al 39’ liscio di Martin a spalancare la porta ospite ma Cenci si fa ipnotizzare da Caglioni e sul rovesciamento di fronte Vitofrancesco spedisce alto da buona posizione. Samb al 46’ schiaccia di a cercando il primo palo. Caglioni ci arriva.

La ripresa vede una Feralpisalò decisamente più propositiva e subito al tiro con Ranellucci (al 1’) e Vitofrancesco (al 4’) che non trovano la porta. La trova, invece, al 24’ Ierardi che va ad impattare un pallone prolungato in uscita da Caglioni: all’altezza del primo palo è ben piazzato un difensore ospite che si rifugia in angolo. Ma al 38’ la rapidissima verticalizzazione di Emerson trova Luche, entrato da poco, pronto ad approfittare di un varco scoperto nella difesa di casa. Preciso il traversone basso sul palo opposto dove è appostato Guerra che firma l’1-0 e il suo settimo gol in campionato (su un totale di otto realizzati dalla Feralpi). Luche ci prova di persona al 42’: Venturi si oppone bene, poi il forcing generoso del Ravenna, che produce solo tre angoli in successione.  La Feralpi torna a vincere e Caglioni allunga a 373’ la sua imbattibilità. Il Ravenna incassa il terzo ko di fila e riflette sulle sue disattenzioni, che continuano a costare punti preziosi, oltre a sconfitte immeritate.

Gli spogliatoi “Purtroppo loro hanno sfruttato l’occasione che hanno avuto e noi no. Oggi la differenza è stata tutta lì”. Parte da qui l’analisi a fine gara di mister Antonioli. “Il pareggio andava benissimo per come si era messa la partita; peccato non averlo ottenuto, perché i ragazzi ce l’hanno messa tutta e sotto il profilo dell’impegno anche oggi non posso muovere alcun appunto. Il primo tempo l’abbiamo fatto anche bene come intensità e agonismo; nella ripresa siamo un po’ calati ma non era facile tenere i ritmi alti contro una signora squadra. Credo che il pareggio l’avremmo meritato. Adesso lo scoramento per questa terza sconfitta di fila c’è tutto, ma dobbiamo essere bravi a recuperare energie a non farci prendere dalle insicurezze, e lavorare per migliorare”.

Il tabellino della partita

Ravenna-Feralpi Salò 0-1

RAVENNA (5-3-2): Venturi; Magrini (1’ st E. Ballardini), Ierardi, Lelj, Ronchi, Venturini; Cenci  (29’ st Selleri), Papa, Severini (12’ st Piccoli); Samb Fallou (28’ st Broso), Maistrello (8’ st De Sena). A disp.: Gallinetta, Portoghese, A. Ballardini, Sabba. All.: Antonioli.
FERALPI SALO’ (4-3-1-2): Caglioni; Vitofrancesco, Ranellucci, Emerson, Martin (33’ st Magnino); Parodi, Capodaglio, Staiti (16’ st Raffaello); Voltan (1’ st Jawo); Ferretti (33’ st Luche), Guerra (41’ st Alcibiade). A disp.: Rausa, Livieri, P. Marchi, Gamarra, Boldini, Turano, Marchetti. All.: Serena.
ARBITRO: Carella di Bari.

RETE: 38’ st Guerra.
NOTE: Ammonito: Ronchi. Spettatori 1.154 (401 paganti, 753 abbonati). Angoli: 9-6. Recupero: 3’ e 3’.