Il giorno della Festa del Lavoro diventa il giorno della festa del Ravenna. Ai giallorossi bastava un punto, nel derby di Cesena con il Romagna Centro, per mettere in cassaforte la permanenza in D, ma Innocenti e compagni sono andati oltre imponendosi con merito per 2-0 al termine di una partita ben interpretata e ben condotta, e di una prestazione valida sotto ogni profilo. Un successo che permette al Ravenna anche di ritrovare i tre punti dopo quattro gare, di centrare il quarto successo esterno e di scavalcare in un colpo solo lo stesso Romagna Centro e la Virtus Castelfranco, mettendosi nella condizione così di chiudere questa prima stagione in D al 13° posto.

Non ha fatto calcoli il Ravenna: fin dal fischio iniziale di Lalomia, si è rovesciato nella metà campo biancazzurra con l’intenzione di segnare quel gol che avrebbe dato al match una direzione più chiara. E dopo il tentativo all’11’ di Guagneli, che dal limite impegna Semprini nella difficile deviazione in angolo, al 25’ arriva la rete: sul corner di Righini, Semprini valuta male i tempi per l’uscita e sul pallone vagante in area si avventa Radoi che trova l’angolino basso e il suo sesto centro stagionale, il quarto in trasferta. Il Ravenna ha il merito di insistere e si propone al tiro con Battiloro (conclusione al volo alta di poco) e due volte con Innocenti di a sul finire del primo tempo. Il copione non cambia a inizio ripresa: al 6’ Battiloro fa partire un destro potente che impegna Semprini nella respinta; Radoi recupera il pallone e disegna un bel cross per Ballardini, la cui rovesciata è deviata in angolo dal numero uno di casa. Ancora Ballardini pericoloso al tiro all’11’: Semprini salva di piede. Il Romagna Centro prova a spezzare la manovra giallorossa e comincia a salire di tono ma la sua manovra non trova profondità e incisività anche per l’attenta applicazione dei difensori giallorossi. E al 42’, con i padroni di casa sbilanciati, Ambrogetti parte palla al piede, si fa 50 metri da solo e, una volta entrato in area, subisce l’intervento di Semprini. Rosso per il portiere e rigore per i giallorossi, che lo stesso Ambrogetti trasforma spiazzando Venturini, andato tra i pali avendo il Romagna Centro esaurito le sostituzioni. Dopo c’è spazio solo per la gioia, liberatoria e legittima, dei giocatori del Ravenna e dei cento tifosi al seguito assiepati in Curva Ferrovia.

Abbiamo chiuso il capitolo salvezza con una vittoria bella e meritatacommenta mister Mosconi, che nella sua gestione ha prodotto 34 punti in 28 partite -. L’abbiamo un po’ allungata e sicuramente avremmo potuto conquistarla prima se in alcuni frangenti ci avesse detto bene o fossimo riusciti a ottenere un paio di vittorie in più soprattutto all’inizio della mia gestione, quando abbiamo inanellato dieci risultati positivi perdendo solo col Parma, però l’importante è essere arrivati all’obiettivo della nostra stagione. I ragazzi hanno risposto alla grande, da squadra vera. Sono contento per la Ravenna calcistica e sono orgoglioso di allenare questa squadra. Ho dato tutto me stesso per questa maglia e per questo traguardo”.

 

Il tabellino del match

 

Romagna Centro-Ravenna 0-2

 

ROMAGNA CENTRO (3-4-3): Semprini; Venturini, Ronchi, Brunetti (1’ st Cenci); Magrini (26’ st Vitellaro), Ferretti, Gori, Arrigoni; Rizzitelli, Ricci Frabattista, Luzzi (19’ st Farabegoli). A disp.: Bissi, Gregorio, Maioli, Morena, Tonelli, Ridolfi. All.: Rossi.

RAVENNA (4-3-3): Iglio; Regno, Mandorlini, Antoniacci, Leonardo; Guagneli, Righini (45’ st Del Mastio), Ballardini; Radoi (30’ st Ambrogetti), Innocenti, Battiloro (22’ st Atzori). A disp.: Magnani, Maini, Caidi, Magri, Petrascu, De Vecchis. All.: Mosconi.

ARBITRO: Lalomia di Agrigento.

RETI: 25’ pt Radoi, 43’ st rig. Ambrogetti.

NOTE: Espulso al 42’ st Semprini. Ammoniti: Ferretti, Radoi, Righini, Ricci Frabattista. Angoli: 3-6. Recupero: 1’ e 3’.