Partita decisa dal dischetto: al rigore nel primo tempo di Galeotti seguono nella ripresa quelli in otto minuti di Innocenti e Forte; aumenta il vantaggio sulla sesta piazza (+6), cala il distacco dalla vetta (-2)

Un Ravenna di gladiatori, proprio come Vittorio Mero, ricordato con una cerimonia prima della gara nel 15° anniversario della sua scomparsa. E otto minuti fatidici che ribaltano il Mezzolara e possono aprire un nuovo campionato per la formazione giallorossa. Innocenti e Forte, cioè le risorse pescate da Antonioli dalla panchina, segnano al tramonto del match i due rigori con cui il Ravenna sorpassa il Mezzolara, a sua volta andato in vantaggio dal dischetto, sbrogliando una partita che si era fatta molto complicata, creando un divario importante sulla sesta piazza, firmando il 12° risultato utile di fila e soprattutto la terza vittoria consecutiva, un’impresa che in un campionato e mezzo di D il Ravenna non era ancora riuscito a firmare. E il distacco dalla vetta, ora occupata dall’Imolese, si accorcia ancora.

La cronaca della gara Squadre corte e bloccate per 18’ poi il lampo di Lelj che spreca da ottima posizione sugli sviluppi del primo angolo del match. Al 24’ Selleri impatta su un pallone spiovente ma calibra male la mira. La prima ripartenza ospite è un campanello d’allarme: al 28’ Galeotti ruba palla e smarca Rossetti che prima trova il corpo di Venturi in uscita poi manda fuori. La seconda ripartenza al 33’ è una sentenza: Negri recupera un pallone mal gestito in uscita dai giallorossi, chiede e ottiene e il triangolo con Rossetti e poi in area entra in contatto con Venturi. L’arbitro tentenna un attimo poi accorda il rigore che Galeotti trasforma con una gran botta sotto la traversa. Graziani non approfitta di un pallone perso in uscita da Malagoli al 42’ e al 49’ la terza ripartenza del Mezzolara rischia di essere il sigillo sul match ma Venturi, aiutandosi con la traversa, sventa la capocciata di Raspadori.
E’ tutto un altro Ravenna quello che esce dagli spogliatoi dopo l’intervallo. La ripresa è una graduale occupazione militare della metà campo avversaria, anche se manca l’assalto vincente: Broso calcia alto all’8’ e trova, chissà come, un piede di Malagoli all’11’ su un pallone ormai destinato in rete; Innocenti, appena entrato, col Ravenna passato al 4-3-3, sfiora il palo di a al 19’ su cross di Graziani e poi impatta sul fondo al 25’ la parabola di Selleri. Ma al 34’ da Graziani a Broso che cerca Innocenti libero in area: Melli ci mette la mano. E’ rigore che Innocenti trasforma sfruttando anche il palo interno alla destra di Malagoli che pure aveva intuito. Adesso il Ravenna ci crede ancora di più, e al 42’ Malagoli respinge di pugno un angolo di Selleri, Quesada davanti a lui si aiuta con il braccio per allontanare il pallone. Altro rigore: questa volta calcia Forte, centrale, alto di potenza e fa 2-1. Per il terzo successo di fila, che avvicina ulteriormente i giallorossi alla vetta, oltre a scavare un solco importante con il sesto posto.

Mister Antonioli “Sono molto soddisfatto per lo spirito di gruppo, la forza, la voglia di vincere e la tenacia che la squadra ha messo in campo per ribaltare una partita che si era fatta molto complicata. E ancora una volta chi è entrato dalla panchina o chi in questi ultimi tempi aveva giocato meno si è fatto trovare pronto. Nel primo tempo non abbiamo fatto benissimo e il Mezzolara ci ha fatto male in quelle 2 o 3 ripartenze che ha messo in atto, ma nella ripresa ci siamo stati solo noi in campo, abbiamo impedito al Mezzolara di ripartire, lo abbiamo costretto a difendersi e siamo riusciti a mettere più fisicità e qualità, ottenendo una vittoria molto importante”.

Il tabellino della partita

Ravenna-Mezzolara 2-1

RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Ambrogetti (20’ st Forte), Giacomoni (17’ st Innocenti), Venturini, Rrapaj; Boschetti, Lelj, Selleri; Sabba (26’ st Pregnolato); Graziani, Broso. A disp.: Spurio, Voria, Mandorlini, Mingozzi, Guagneli, Luzzi. All.: Antonioli.
MEZZOLARA (4-3-3): Malagoli; Melli, Pappaianni Lenzi, Quesada, Martelli (39’ st Vignali); Negri, Bolelli, Galeotti; Raspadori (20’ st Dongellini), Rossetti, Saccà. A disp.: Zapparoli, Hasanaj, Cardo, Marzillo, Menarini, Tazzini, Sala. All.: Alberti.
ARBITRO: Aly di Lodi.
RETI: 33’ pt rig. Galeotti, 35’st  rig. Innocenti, 43’ st rig. Forte.
NOTE: Ammoniti: Giacomoni, Venturi, Negri, Sabba, Malagoli, Martelli, Rrapaj, Broso. Spettatori 800 circa. Angoli: 10-0. Recupero: 4’ e 6’.