I giallorossi straripano contro i modenesi (5-0), raggiungono i playoff con quattro turni d’anticipo e, complice il ko dell’Imolese, salgono a -2 dal primo posto

Ravenna col turbo inserito, Ravenna che ritrova i gol dei suoi due attaccanti più esperti, Ravenna che non vuole farsi prendere dai rimpianti. Insomma, Ravenna più famelico e feroce che mai e per il Castelvetro è notte fonda quasi subito. 3-0 dopo 25’, 5-0 alla fine a sancire la prestazione monstre dei giallorossi, che brillano per motivazioni, convinzioni, voglia di vincere e salute e che adesso, complice lo scivolone dell’Imolese a Piancastagnaio, si trovano a – 2 dalla vetta e danno ancora più colore ad un sogno chiamato Lega Pro. A cui potranno dedicarsi totalmente dopo aver raggiunto oggi la certezza matematica di essere nei playoff.

La cronaca Appena il tempo di annotare gli schieramenti e vedi il Ravenna avventarsi sul Castelvetro. In 4’ fioccano tre palle gol: Innocenti sfiora il palo al 4’ di a, Graziani impegna Ndreu al 7’ in una difficile parata ed è rintuzzato in angolo all’8’. Dagli sviluppi del corner, Lelj chiama al tiro Selleri che disegna un rasoterra a pelo d’erba che non dà scampo a Ndreu. Il castello del Castelvetro si sgretola subito: al 13’ su spizzata di Innocenti per Graziani, fatale incomprensione tra Farina e Ndreu; il pallone resta lì per il rapace Graziani che sigla il 2-0 e il suo ritorno al gol dopo due mesi e mezzo. Pregnolato sporca la conclusione centrale dal limite al 19’, Venturi rintuzza in angolo un tentativo di Boilini al 24’, poi al 25’ cross millimetrico di Pregnolato, capitan Innocenti gira di a e firma il 3-0 e anche per lui la chiusura di un digiuno di poco più di due mesi. Il Ravenna stacca il piede dall’acceleratore e gli ospiti danno prova della loro presenza, insidiando Venturi al 34’ con Galassi che manda alto da due passi e al 42’ con Boilini che sfiora l’incrocio dopo essersi visto annullare un gol al 38’ su verticalizzazione di Roselli, per un fuorigioco.
La ripresa si apre con il Castelvetro in attacco ma al 7’ Selleri telecomanda dalla bandierina un pallone per la a di Mandorlini che indirizza là dove Ndreu non può arrivare. Ballardini spreca il quinto gol, Venturi è reattivo sull’insidioso tiro di Farina, Cozzolino vede uscire di poco la sua conclusione dal limite e poi all’ultimo sussulto, su una mischia in area, Mandelli, nel tentativo di anticipare la conclusione di Forte, spedisce nella sua rete, fissando il punteggio sul 5-0, un risultato che mancava al Ravenna dal 17 febbraio 2013 (vittima al Benelli il Verucchio nel campionato di Promozione) e in D addirittura dal 5 maggio 1985 (battuta l’Elpidiense).

Gli spogliatoi “Non potevamo chiedere di meglio a questa domenica e non posso che applaudire i miei ragazzi – spiega mister Antonioli a fine gara – per la prestazione che hanno fornito. Ero un po’preoccupato perché temevo che la partita di Imola potesse lasciarci scorie fisiche e mentali, invece ho visto una squadra reattiva, in salute, con una grande voglia di vincere. Abbiamo raggiunto la matematica certezza dei playoff, cioè il nostro obiettivo della vigilia, e adesso siamo lì, a giocarcela per un traguardo ancora più alto. Dobbiamo continuare a vincere e a farci trovare pronti nel caso qualcuno là davanti dovesse mollare qualcosa. Stiamo sognando ad occhi aperti, lasciateci sognare”.

Il tabellino del match

Ravenna-Castelvetro 5-0

RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Ballardini, Mandorlini (27’ st Giacomoni), Venturini, Rrapaj; Selleri (13’ st Forte), Lelj, Luzzi; Pregnolato; Graziani (30’ st Ambrogetti), Innocenti. A disp.: Spurio, Mingozzi, Larese, Derjai, Sabba, Boschetti. All.: Antonioli.
CASTELVETRO (3-5-2): Ndreu; Galassi, Farina, Calanca; S. Cozzolino, Roselli (18’ st Stefani), Mandelli, De Pietri Tonelli (1’ st Serra), Severini (1’ st Croce); Falanelli, Boilini. A disp.: Vandelli, Sereni, Nodari, Varini, Quitadamo, Di Paola. All.: Serpini.
ARBITRO: Di Paolo di Chieti.
RETI: 9’ pt Selleri, 13’ pt Graziani, 25’ pt Innocenti, 7’ st Mandorlini, 48’ st aut. Mandelli.
NOTE: Ammonito: Roselli. Spettatori circa 900. Angoli: 4-7. Recupero: 2’ e 3’