I giallorossi passano in Toscana con le reti di Forte e Innocenti e, complici i ko interni di Imolese e Rovigo, guidano il girone a tre turni dalla fine. E il sogno della Lega Pro diventa più concreto

Eccolo il sorpasso. Eccola la rimonta riuscita. Ecco il sogno che oggi è un po’ più realtà. Il Ravenna espugna il terreno della Colligiana, finora imbattuta con le grandi del girone, conferma il suo stato di grazia fisico e mentale, e sale in vetta grazie al concomitante e clamoroso harakiri di Imolese e Delta. Il lungo inseguimento, iniziato a fine ottobre dopo la sconfitta di Adria quando i giallorossi erano scivolati al 12° posto, si è concluso oggi. Da domenica 23 aprile inizierà un novo mini-campionato, in cui il Ravenna dovrà difendere il primato e completare un formidabile lavoro. Per schiudere incredibilmente le porte della Lega Pro.
La cronaca La prima occasione è del Ravenna al 9’ sugli sviluppi di una mischia in area ma né Forte né Graziani trovano il tocco vincente. Poi ci prova Luzzi al 13’, quasi dalla linea di fondo: blocca Iali. La Colligiana esce dal guscio e si fa minacciosa: al 16’ Di Renzone svetta più in alto di tutti sul corner di Pietrobattista ma incorna alto; al 18’ Crocetti incorna il suggerimento di Mugnai ma alza troppo la mira e al 20’ Venturini allontana sulla linea un pallonetto di Crocetti che aveva scavalcato Venturi. Passato il pericolo, il Ravenna sposta le sue truppe in avanti e comincia ad accentuare la sua offensiva. Al 21’ il tiro di Forte sibila di poco a lato, al 32’ Graziani anticipa l’uscita di Iali ma poi è rimontato da una difensore e al 34’ Mandorlini in mezza rovesciata, sugli sviluppi di un corner, non trova la porta.
La ripresa si apre con una doppia prodezza di Venturi su Mugnai, prima sfuggito alle maglie della difesa e poi in percussione centrale. La Colligiana finisce qui perché poi il Ravenna riprende le redini del match e non le molla più. La conclusione sull’esterno della rete di Graziani al 9’è l’avvisaglia della svolta del match che arriva al 13’: punizione di Selleri, Lelj, libero sul secondo palo, arpiona il pallone buono da servire a Forte che, appostato nell’area piccola, supera Iali. La Colligiana accusa il colpo, il Ravenna vola sulle ali dell’entusiasmo e dei risultati agli altri campi. Al 26’ grande azione Selleri-Ballardini-Graziani. Sbroglia Di Renzone. E al 39’ Venturini avvia una micidiale ripartenza lanciando in una prateria Graziani che poi incarta il regalo per Innocenti: rasoterra chirurgico in corsa da fuori area e 2-0. Poi è solo attesa del triplice fischio, che consegna il Ravenna in vetta alla classifica e alla gioia dei suoi sostenitori tifosi, pazzi di gioia. All’orizzonte ora il profilo della Lega Pro è molto più nitido.
Gli spogliatoi “Si è verificata una situazione che alla vigilia era difficilmente prevedibile – è il commento di mister Antonioli – anche perché sulla carta avevamo la partita più difficile. E in effetti vincere qua non è stato affatto semplice, abbiamo dovuto concedere qualcosa, abbiamo rischiato di subire gol in alcune situazioni ma la mia squadra anche oggi mi ha dato risposte e conferme importanti. I ragazzi hanno fatto un’altra patita di grande spessore. Credo che la nostra vittoria sia meritata. Siamo in a, dopo un inizio complicato e dopo una grande rimonta, stiamo andando oltre le previsioni di inizio stagione, ma adesso che siamo arrivati a questo punto cerchiamo di restarci, ben sapendo che mancano tre partite e che le insidie sono sempre dietro l’angolo”.

Il tabellino della gara

Colligiana-Ravenna 0-2

COLLIGIANA (4-3-1-2): Iali; Di Renzone (32’ st Biagi), Tognarelli, Spinelli, Tafi; Pietrobattista, Strano (32’ st Arapi), Pierangioli; Islamaj; Mugnai, Crocetti. A disp.: Squarcialupi, Galasso, Segoni, Lombardi, Kwiatowski, Vianello, Nnaji. All.: Carobbi.
RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Ballardini, Mandorlini (1’ st Innocenti), Venturini, Rrapaj; Selleri, Lelj, Forte (20’ st Giacomoni); Pregnolato; Luzzi (11’ st Boschetti), Graziani. A disp.: Spurio, Larese, Mingozzi, Derjai, Sabba, Ambrogetti. All.: Antonioli.
ARBITRO: Maraniello di Paola.
RETI: 13’ st Forte, 39’ st Innocenti.
NOTE: Ammoniti: Pietrobattista, Forte, Tognarelli, Boschetti. Spettatori circa 400. Angoli: 6-5. Recupero: 2’ e 4’.